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Il Grande Sud di Angelo M. D'Addesio. Attualità, cybercultura, politica e diritti nell'America Latina 2.0

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Nella rete è l’ora della “rateada”

Potenza di Facebook. Riusciranno tutti gli studenti uruguayani a darsi appuntamento venerdì 14 maggio per la “rateada general”, ovvero lo “sciopero” di tutti i frequentanti delle scuole superiori di un intero paese organizzato in rete? Bisognerà aspettare per vedere e sapere. Nel frattempo, potenza di Facebook, il gruppo creato da alcuni giovani uruguyani non solo in tre giorni è diventato un cult ed ha raggiunto e superato i 17.000 aderenti (alcune migliaia hanno già creato punti di incontro come il Parque Battle a Montevideo), ma è stato preventivamente bloccato dalla rete (tanto che noi lo possiamo solo aggirare in cache) e sottoposto a verifica da parte del Consiglio Superiore dell’Educazione ma ormai il messaggio è stato lanciato. Tutto è nato dall’iniziativa di 3.000 studenti di Mendoza in Argentina che hanno creato un gruppo ad hoc con tanto di evento associato per lo scorso venerdì con un’ottima riuscita. Il fenomeno, inizialmente considerato una bizzarria giovanile ora rischia di mettere in crisi le istituzioni scolastiche in due paesi. Se in Uruguay, viste le dimensioni, hanno pensato subito alla “rateada general”, ma bisognerà aspettare, in Argentina la calendarizzazione è ben più fitta. La Gran rateada Neuquina, che si svolgerà oggi, ha raggiunto 8.500 aderenti in rete, cifre simili a Tucuman e Tacamarca a cui toccherà il 21 maggio, per chiudere in bellezza il 26 a Buenos Aires ed il 28 a Cordoba, La Plata e molte altre. Si calcola che nel mese di maggio potrebbero essere più di 200mila gli studenti assenti nelle aule. Nessun provvedimento è stato preso al momento a livello nazionale o distrettuale, lasciando mano libera alle scuole, ma c’è già chi, come i sindacati ed associazioni di psicologi si chiedono cosa stia succedendo alla scuola in Argentina e cosa abbia creato questo vero e proprio movimento. Insomma una sana giornata di deresponsabilizzazione e di divertimento, ma non per tutti…In un gruppo di questi il messaggio iniziale è:”Tutto il mondo pensa che sappiamo solo assentarci da scuola ma possiamo fare tante cose in una giornata di maggio, confrontarci su diversi problemi, aiutare in giro, organizzare diversi progetti”. E la rateada divenne la nuova rivoluzione giovanile.