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Il Grande Sud di Angelo M. D'Addesio. Attualità, cybercultura, politica e diritti nell'America Latina 2.0

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Auguri alla “meglio Italia” nel peggio del mondo

Nascere ad Haiti Non è solo il solito pensiero natalizio o di fine anno e neppure la riflessione sulla crisi di identità italiana, ma è la giusta commistione fra sud e sud, fra la brava gente italiana e quella del mondo, fra professionisti e semplici volontari, giornalisti ed avvocati che merita di essere conosciuta, in una parola è l’incontro fra l’Italia ed Haiti, forse l’evento realmente più importante di quest’anno. In un paese tormentato prima dal terremoto e poi dall’epidemia di colera ed infine dalle violenze indiscriminate di bande ed eserciti sbandati, molti italiani hanno fatto quelli che tanti politici blaterano: aiutare la gente del posto a ritrovare la propria dignità senza esodi e risollevare l’immagine del nostro paese e raccontare la verità. Penso a quattro free lance di grande spessore, seppur poco conosciuti (Fabrizio Lorusso, Federico Mastrogiovanni, Emiliano Larizza e Fabio Cuttica) che hanno descritto con racconti e foto le realtà che passano solo due o tre volte l’anno nei grandi canali di comunicazione. Penso al contatto avuto con Stefano Zannini di Msf cui chiesi aiuto per ritrovare i contatti di un haitiano in Italia e che mi raccontò dei ritmi serratissimi per salvare quante più persone, di Fiammetta Cappellini di Avsi impegnata ogni giorno nelle bidonville di Cite Soleil e Martissant, distribuendo beni di prima necessita alle persone senza casa, teli di plastica, materassini, e crendo punti di raccolta per i bambini non accompagnati e lavorando a nuovi progetti in piena emergenza. E penso a chi, partendo da L’Aquila, come la Scuola di Pace di Roma è andata a prestare soccorso ad Haiti dove è impegnata da un anno circa in un progetto che coinvolge diverse associazioni, tra cui l’Association des Universitaires Motivés pour une Haiti de Droits (Aumohd), guidata dal coraggioso avvocato Evel Fanfan, uno dei tanti esempi dell’Haiti che chiede aiuto al mondo, per restituire Haiti agli haitiani, in particolare preparare un futuro alle sue anime più giovani. E’ a questa Italia che voglio fare gli auguri, a questo Sud che ha saputo sporcarsi le mani per raccontare la miseria, ma anche il coraggio, il dolore ma anche un piccolo barlume di futuro. E per non sentirci meno “poveri” dovremmo aiutarli.

 

Progetto “Haiti Emergency”:

http://www.haitiemergency.org/dona.htm

http://lamericalatina.net/2010/12/22/video-attivita-di-evel-fanfan-e-aumohd-ad-haiti/

Avsi Haiti

http://www.avsi.org/Dinamico/main/SelezioneDettaglio.asp?ID=673&Selezione=HAITI

 

* La foto “Nascere ad Haiti “ è di Emiliano Larizza, free lance di stanza ad Haiti tratta da http://haitifreelance.wordpress.com/2010/01/25/foto-di-emiliano-larizza-4/

Commenti

Grazie Angelo e un saluto con auguri a tutti, ad Haiti e non.