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Il Grande Sud di Angelo M. D'Addesio. Attualità, cybercultura, politica e diritti nell'America Latina 2.0

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Il personaggio latino-americano dell’anno 2011: le nominations

Ecco il link del sondaggio…Di seguito le nominations

http://angelodaddesio.nova100.ilsole24ore.com/2011/11/il-personaggio-latinoamericano-dellanno-2011.html

Maria Aguinda ed i campesinos ecuadoriani

Maria Aguinda y otros. Questo è il nome con cui inizia il fascicolo della prima grande storica vittoria di una comunità di indigeni guidata da questa donna che ha perso un marito e due figli nelle contaminazioni causate dalla multinazionale Chevron-Texaco, nella Chernobyl tutta ecuadoriana.

Testo della sentenza Aguinda c. Texaco: "Por las consideraciones expuestas administrando justicia en nombre del pueblo soberano del ecuador y por autoridad de la constitución y la leyes de la republica, acepta parcialmente la demanda presentada por maria aguinda, angel piaguage y otros en contra de Chevron corp., y se condena a la demandada al pago de los costos de las medidas de reparación de los danos"

Maria Aguinda

 

 

 

Anabel Hernandez

E’ l’equivalente di Saviano del Messico. Con i suoi libri ha scoperchiato il vaso di Pandora dell’impero dei narcos in Messico ed i suoi pericolosi incroci con il mondo istituzionale, politico ed economico. Per questo ha denunciato i preparativi del suo assassinio da parte dei palazzi del potere.

“Se in Messico i giornalisti della mia generazione lasciano il campo ai potenti che corrompono il nostro paese, siano essi governanti corrotti o trafficanti di droga, i giornalisti che verranno dopo di noi saranno condannati a servirli. Spero di vivere a lungo e di vedere che questo non accada”

Anabel Hernandez

Camila Vallejo

Non ho scelto il mio aspetto, ma le ragioni della mia protesta. Tenace e carismatica, Camila Vallejo alla testa di centinaia di migliaia di studenti cileni da maggio ha iniziato la sua crociata per l’educazione gratuita, pubblica e di qualità ed ha messo in ginocchio un intero governo.

“Se la nostra mobilitazione è servita per abbattere falsi miti sul Cile, vogliamo che ora serva per fondare temi di importanza nazionale e proposte civili affinché il paese cominci a cambiare ed a migliorare quello che non si è potuto fare in questi 20 anni di transizione”.

Camila Vallejo

Cristina Fernandez de Kirchner

Prima era solo la moglie di Nestor, poi il suo volto. Ora che ha trionfato per la seconda volta nella corsa presidenziale, sbaragliando gli avversari, convincendo gli argentini, superando polemiche, accuse e difficoltà, Cristina è molto più sola ma anche molto più forte.

“Voglio dire a quelli che non ci hanno votato che mi prendo la responsabilità di condurre l’Argentina ad una storia differente rispetto a quella degli ultimi 200 anni, verso un progetto che ci unisca pur nelle diversità”. 

Cristina


 

 

Dilma Rousseff

Si è insediata lo scorso gennaio come prima presidente donna del Brasile e non ha perso tempo. Il suo governo è fra i più “rosa” e fra crisi e corruzioni ministeriali, sta spingendo per 12 leggi sulla tassazione dei milionari ed ha favorito l’istituzione della commissione sui reati della dittatura.

“Non riposerò finché ci sarà un brasiliano senza cibo sulla tavola, finché ci saranno famiglie nell’avvilimento della vita di strada, finché ci saranno bambini poveri abbandonati alla propria sorte. E’ questo il sogno che intendo proseguire”.

Dilma

 

 

 

 

Ernesto Sabato

E’ stato uno dei protagonisti della letteratura e dell’impegno civile argentino, con le sue opere ed il suo sostegno nelle ricerche sui desaparecidos. Se ne è andato discretamente nell’anno in cui Buenos Aires, capitale mondiale della cultura 2011, gli aveva dedicato festeggiamenti ed onori.

“A quanto sembra, la dignità della vita umana non è stata prevista nel piano di globalizzazione”. "La cosa ammirevole è che l'uomo continui a lottare e creando bellezza in mezzo ad un mondo barbaro ed ostile”.

Ernesto Sabato

 

 

 

 

 

Juan Manuel Santos

Ha firmato il tanto ricercato Trattato di Libero Commercio con gli Usa, ha promulgato la Ley de Victimas e tierras per le vittime del terrorismo, ma ha anche decapitato le Farc del loro capo carismatico e la Colombia sembra approvare la sua politica del bastone e della carota.

"E’ tempo di congratularci e di prendere atto che ci aspetta un lungo cammino, questa legge non è un punti di arrivo ma una tappa di partenza, ora viene lo sforzo maggiore".

Santos

 

 

 

 

 

Laura Pollan

Ha marciato ogni domenica, alla testa delle sue compagne Damas en Blanco per chiedere la liberazione di figli, mariti, compagni, prigionieri di coscienza e di politica nella Cuba, tanto ricca idee quanto povera di mezzi per esprimerle. E’ morta il 15 ottobre 2011. 

“I diritti umani sono stati fondamentalmente uccisi nel nostro paese per tre anni. Fisicamente, io sono stanca. Ma sto ancora lottando, finché io sono viva e mio marito è incarcerato, io continuerò a lottare”. 

Laura Pollan

 

 

 

 

Ollanta Humala,

Golpista, avversario, eterno secondo è diventato il Presidente del Perù sconfiggendo la sua anima estremista ed il suo avversario di sempre, Alberto Fujimori, nascosto dietro le sembianze della figlia Keiko, disconoscendone anche la sua Costituzione.

“Giuro che difenderò la sovranità nazionale, l'ordine costituzionale e l'integrità fisica e morale della repubblica e le sue istituzioni democratiche, onorando lo spirito, i principi e valori della Costituzione del 1979”. (quella abrogata da Fujimori nel 1993).

Ollanta humala

 

 

 

 

Oscar W. Tabarez

Dopo il terzo posto ai Mondiali in Sudafrica, il “Maestro” è stato artefice dell’ennesima grande lezione di calcio, ovvero eliminare a casa propria l’Argentina e trionfare sul tetto delle Americhe. L’Uruguay del calcio ora può guardare al glorioso passato con sempre meno nostalgia

“Ci consideriamo uno strumento importante per essere riuscito in questa impresa e per il nostro paese è molto importante. Forse servirà affinché da ambiti che hanno molta influenza possa essere dato al calcio il posto che merita e possa essere utilizzato come mezzo per avere una migliore società”.

Tabarez

 

 

 

 

Shakira Ripoll

Ha furoreggiato nel gossip su tutte le copertine del mondo, ha ricevuto bagni di folla nei concerti di mezzo mondo, è consulente speciale del presidente Obama e nei Latin Grammy è il personaggio dell’anno 2011 per la musica. Molto più di una pop-star. E’ già un simbolo.

“A modo mio anche io vivo il mio sogno americano”. “Quanto stiamo facendo mi fa credere che ci possa essere un futuro per molti bambini del mio paese”.

Shakira

 

 

 

 

Tomas Escobar

Per molti è lo “Zuckerberg latino”. Due anni fa per una semplice esigenza personale creò Cuevana, oggi primo spazio in spagnolo di distribuzione di film on demand. Oggi questo studente di ingegneria tratta direttamente con le majors americane e si prepara a resistere al gigante Netflix.

“Non trovo troppi punti in comune con Mark Zuckerberg. Al massimo, potrei dire che siamo due studenti che hanno sviluppato dei siti innovativi diventati molto famosi in poco tempo. Non molto più”.

Tomas Escobar